Pane e vaffanculo
So che sembra un post a comando dopo la conversazione di sta mattina.
Invece, ti garantisco che non lo è.
E' da quando ho deciso di ANDARE che avrei voluto dedicarti qualche pensiero.
Potebbe essere un post di "Anche Se" e "Nonostante", ma non credo che tu abbia bisogno di cose del genere.
La riconoscenza a volte si esprime più con i gesti che con le parole.
Magari stai pensando "bella riconoscenza! Te ne vai!".
Eddai, lo faccio per crescere, provare a diventare bravo, ancora più bravo :); provare a diventare uomo.
Ne è passata di strada da quel "We, bamben, và a dar via i ciap, rangias". E mi si accesere la lampadina.
In quelle giornate calde di primavera, dense di marlboro, righe incomprensibile, litri di caffè bevuti a forza per fare gruppo.
In sottofondo, Sting e il primo Britti, quello di "solo una volta o per tutta la vita"
Nel cuore, tanta tanta paura di te e la certezza di non essere adatto.
Avevo solo 20 anni da poche ore il primo giorno da "Leader".
Avevo solo 20 anni da pochi giorni, quando il tuo primo "Vaffa" mi ha fatto capire che era il momento di crescere; la scuola era davvero finita.
Alla fine sono passati 7 anni. Pochi è vero, ma quando di anni se ne hanno quasi 27, ti assicuro che 7 sono davvero tanti.
Non rimpiango quei giorni di frustrazione sia chiaro. Ma sentivo che il progetto sarebbe stato grande e che la strada DURISSIMA si sarebbe allargata; con il tempo sarebbe diventata più docile.
Non rimpiango i vaffa ma li conservo con tenerezza perchè - anche se può sembrare strano - i tuoi vaffa hanno segnato l'inizio, poi la svolta.
Con la stessa cura conservo "il pane" che abbiamo avuto. Le lunghe chiaccherate in macchina andando in SMAU o in MediaWorld, le prese in giro, i racconti di imprese epiche. I momenti di ascolto, consiglio reciproco, comprensione nei periodi più bui e difficili.
Certe cose, non si sbandierano sui blog.
Sui blog è bello sorridere con delle citazioni, magari con cosette che ti ricordano dei bei momenti.
Ma le cose serie e profonde, si tengono nel cuore e si portano dentro per sempre.
Da qualche tempo, direi dall'estate 2005, ho capito che le amicizie vere oltrepassano i limiti del tempo e dello spazio.
Le amicizie vere sono come un germe che si insedia dentro di noi. Una sorta di oscura malattia che non guarisce con il tempo e con la distanza.
Sai dove trovarmi, anche se fra poco cambierò indirizzo :)
E so che in qualunque punto della città, mi basterà guardare in alto;
e scorgere il penultimo piano del grattacielo azzurro per avere la certezza che anche tu sei e sarai lì per sempre.
tvb Zio!
(chiedi alla Cri cosa vuol dire tvb :) )
ps: avrei un altro post da scrivere, per un'altra persona. Appena troverò le parole giuste....se le troverò... :), come ho detto, non sono cose che si scrivono facilmente, tantomeno a comando!
Invece, ti garantisco che non lo è.
E' da quando ho deciso di ANDARE che avrei voluto dedicarti qualche pensiero.
Potebbe essere un post di "Anche Se" e "Nonostante", ma non credo che tu abbia bisogno di cose del genere.
La riconoscenza a volte si esprime più con i gesti che con le parole.
Magari stai pensando "bella riconoscenza! Te ne vai!".
Eddai, lo faccio per crescere, provare a diventare bravo, ancora più bravo :); provare a diventare uomo.
Ne è passata di strada da quel "We, bamben, và a dar via i ciap, rangias". E mi si accesere la lampadina.
In quelle giornate calde di primavera, dense di marlboro, righe incomprensibile, litri di caffè bevuti a forza per fare gruppo.
In sottofondo, Sting e il primo Britti, quello di "solo una volta o per tutta la vita"
Nel cuore, tanta tanta paura di te e la certezza di non essere adatto.
Avevo solo 20 anni da poche ore il primo giorno da "Leader".
Avevo solo 20 anni da pochi giorni, quando il tuo primo "Vaffa" mi ha fatto capire che era il momento di crescere; la scuola era davvero finita.
Alla fine sono passati 7 anni. Pochi è vero, ma quando di anni se ne hanno quasi 27, ti assicuro che 7 sono davvero tanti.
Non rimpiango quei giorni di frustrazione sia chiaro. Ma sentivo che il progetto sarebbe stato grande e che la strada DURISSIMA si sarebbe allargata; con il tempo sarebbe diventata più docile.
Non rimpiango i vaffa ma li conservo con tenerezza perchè - anche se può sembrare strano - i tuoi vaffa hanno segnato l'inizio, poi la svolta.
Con la stessa cura conservo "il pane" che abbiamo avuto. Le lunghe chiaccherate in macchina andando in SMAU o in MediaWorld, le prese in giro, i racconti di imprese epiche. I momenti di ascolto, consiglio reciproco, comprensione nei periodi più bui e difficili.
Certe cose, non si sbandierano sui blog.
Sui blog è bello sorridere con delle citazioni, magari con cosette che ti ricordano dei bei momenti.
Ma le cose serie e profonde, si tengono nel cuore e si portano dentro per sempre.
Da qualche tempo, direi dall'estate 2005, ho capito che le amicizie vere oltrepassano i limiti del tempo e dello spazio.
Le amicizie vere sono come un germe che si insedia dentro di noi. Una sorta di oscura malattia che non guarisce con il tempo e con la distanza.
Sai dove trovarmi, anche se fra poco cambierò indirizzo :)
E so che in qualunque punto della città, mi basterà guardare in alto;
e scorgere il penultimo piano del grattacielo azzurro per avere la certezza che anche tu sei e sarai lì per sempre.
tvb Zio!
(chiedi alla Cri cosa vuol dire tvb :) )
ps: avrei un altro post da scrivere, per un'altra persona. Appena troverò le parole giuste....se le troverò... :), come ho detto, non sono cose che si scrivono facilmente, tantomeno a comando!


3 Comments:
è andata allora :D
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Congetturando² ™, at 11:16 PM
Mi hai commosso, cacchio! :D
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Icelord, at 5:24 PM
muhehehehehe bella..
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Adso da Melk, at 7:14 PM
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